venerdì 16 aprile 2010

Cara Madre Terra




Cara Madre Terra
Il Gruppo Giovani Valdaso invita tutti alla prima giornata ecologica della Valdaso. Vieni a trovarci DOMENICA 18 APRILE presso la P.za De Gasperi di Rubbianello (fraz.di Monterubbiano FM) per tutta la giornata (ore 10:00 apertura stand).



CARA MADRE TERRA!

PROGRAMMA 18 Aprile 2010 - Rubbianello (FM)

PROGRAMMA:

ore 9.30 Partenza BUS-verde. Fermate: Pedaso, Marina di Altidona, Piane di Moresco, Valmir di Petritoli,Piane di Ortezzano

ore 10:00 Apertura Stand e Cineforum Sostenibile e Mercatino Equo-solidale

ore 11:15 Santa Messa

ore 12:15 Premiazione Concorso per parrocchie ed oratori

ore 12:30 Apertura della distribuzione per il pranzo Bio organizzato dalla Proloco di Monterubbiano

ore 14:00 Inizio Laboratori Ecologici e Giochi Tradizionali con la F.I.G.e S.T

ore 15:30 Gara di abilità e Premi con i motorini elettrici FAAMEsibizione Cobra-Santa Vittoria (Vicecampioni del mondo e pluricampioni italiani di Tiro alla Fune)

ore 17:00 Convegno “Energetica”

ore 18:30 Aperitivo ed inizio Concerto con "Jonathan e i belli dentro!"

giovedì 18 marzo 2010

Assemblea annuale 2010 per i soci e gli amici


Cari soci e cari amici, siete tutti invitati a partecipare all'assemblea annuale del nostro Circolo. L'assemblea si terrà venerdì 19 marzo alle ore 21,00 nella sala della sede di "Società Operaia" in F. Gentili 16 a Porto San Giorgio. Tanti sono stati gli impegni e gli interventi che il nostro Circolo ha operato dalla sua nascita sul territorio fermano, vi faremo un resoconto nel corso della serata, ma soprattutto intendiamo programmare con il vostro prezioso contributo le azioni prioritarie per il 2010 e preparare insieme a tutti voi il programma annuale, comprese le campagne nazionali di Legambiente a cui aderiremo ed i relativi necessari interventi presso le Istituzioni, nonché la programmazione formativa presso gli Istituti scolastici del territorio. La vostra presenza sarà determinante, coglieremo inoltre l'occasione per conoscere meglio i nuovi soci e per individuare le risorse umane e i volontari che vorranno contribuire fattivamente alle attività del nostro Circolo. L'Ordine del Giorno è:

Resoconto delle attività del 2009;

Attività in corso;

Programmazione delle attività 2010;

Costituzione di gruppi di lavoro, tavoli tecnici e volontariato;

Comunicazioni del Presidente;

Varie ed eventuali;

Un cordiale saluto

martedì 19 gennaio 2010

News del Circolo Legambiente Fermo Valdaso


Anche noi siamo su facebook, è sufficiente cercare il nome :

"legambiente Fermo Valdaso" e potrete accedere al nostro profilo.

In pochi giorni abbiamo potuto dialogare con tantissimi amici e confrontarci sui temi che ci stanno più a cuore.

Cogliamo l'occasione anche per ringraziare tutti coloro che ci hanno contattato e per averci permesso in poche ore di raggiungere la quota di oltre 400 amici.

Anche da questo Blog ci auguriamo di avere sempre più contatti e di poter contribuire affinchè il nostro ambiente sia tutelato e sempre più adatto alla vita di tutti i viventi.

lunedì 21 dicembre 2009

CONSUMO DI SUOLO

Aggiungiamo un nuovo link perchè possiate seguire il grave fenomeno che sta deturpando e danneggiando irreversibilmente tutti i nostri territori: IL CONSUMO DI SUOLO
http://www.stopalconsumoditerritorio.it/

sabato 21 novembre 2009

ACQUA BENE COMUNE


PUBBLICHIAMO LA LETTERA APERTA DI ALEX ZANOTELLI da sola spiega tutta la cecità di coloro che ancora faticano a capire il valore dell'acqua e ne hanno fatto un mero esercizio politico!

Napoli, 19 novembre 2009
Acqua privatizzata

“MALEDETTI VOI….!”
Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :” Maledetti voi ricchi….!”
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua .
Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.
E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.
A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? “
Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.
Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà .Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.
Per questo chiediamo:
AI CITTADINI di
-protestare contro il decreto Ronchi , inviando e -mail ai propri parlamentari;
-creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
-costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.
AI COMUNI di
-indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
-dichiarare l’acqua bene comune,’ privo di rilevanza economica’;
-fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.
LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE MUNICIPALIZZATE .
AGLI ATO
-ai 64 ATO( Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.
ALLE REGIONI di
-impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;
-varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.
AI SINDACATI di
-pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;
-mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.
AI VESCOVI ITALIANI di
-proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27);
-protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi .
ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di
-informare i propri fedeli sulla questione acqua;
- organizzarsi in difesa dell’acqua.
AI Partiti di
- esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’ acqua;
-farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.
L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili- sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto,e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”


Alex Zanotelli

domenica 4 ottobre 2009

Disastro a Messina

http://admontes.blogspot.com/2009/10/la-voce-della-natura.html

Il fatto anomalo di questi ultimi tempi non sta nel succedersi di eventi come terremoti e piogge intense, ma nell'impatto disastroso oltre ogni limite che questi hanno sul territorio italiano. La causa dei fatti luttuosi e distruttivi del terremoto dell'Aquila e dell'alluvione di Messina è infatti da ricercarsi non nell'eccezionalità del fenomeno naturale, che solo una falsa coscienza autoassolutoria tenta di classificare nella categoria delle catastrofi naturali imponderabili, ma nel profondo degrado che si è prodotto intenzionalmente nel territorio, nel tessuto sociale e nell'irresponsabile agire personale per conseguire il profitto a tutti i costi. Tre cose che si autoalimentano perversamente fino a quando un qualsiasi evento meteorologico o sismico, ampiamente prevedibile, è sufficiente per vanificare ogni illusorio guadagno che si pensa di aver conseguito, annullato dagli enormi costi in termini di vite umane, costi economici derivanti dalla distruzione del tessuto abitativo, delle infrastrutture, del turismo, delle attività economiche e via elencando.Ai colpi inferti al fragile territorio italiano, ormai sull'orlo del collasso ambientale, lo stato risponde da un lato con una vuota e roboante retorica mass-mediale mentre dall'altro vara subdolamente leggi e leggine costantemente orientate alla destrutturazione e deregolamentazione di ogni attività di trasformazione del territorio stesso, con la scusa della semplificazione amministrativa. Si giunge così a rendere lecito l'illecito grazie anche al costante ricorso ai condoni. Ma se si costruisce su faglie attive (e con materiali scadenti) come all'Aquila o sbarrando e strozzando i corsi d'acqua come si vede a Messina in queste ore, la colpa non è tutta delle amministrazioni pubbliche, ma anche del vorace appetito con cui i singoli cittadini, costruttori o proprietari vogliono a tutti i costi lucrare sulla rendita immobiliare trasformando a velocità impressionante i terreni agricoli (ormai visti solo in prospettiva edificatoria) in aree da edificare, legalmente o illegalmente (tanto poi arrivano i condoni a sanare) producendo una selvaggia urbanizzazione di ogni luogo.L'aspetto più grave su cui però colpevolmente si tace di più è che il crescente degrado ambientale e territoriale, una volta endemico al sud, è arrivato ormai tranquillamente anche nelle nostre regioni centrali e con esso va aumentando anche il degradarsi della società, del senso di responsabilità civile e dell'affarismo che occupa le istituzioni di governo come comuni e provincie.La voce della natura, che si manifesta attraverso gli eventi naturali, rappresenta l'avvertimento più efficace per chi ha a cuore l'esistenza in un mondo in cui vivere sia degno di felicità e di umanità per ognuno di noi e specialmente per i nostri figli. Non lasciamolo per ignavia in mano ai predatori che per miope loro guadagno sono disposti a distruggere la stessa natura e con essa ogni nostra buona vita.

Di Andrea Antinori

sabato 26 settembre 2009

EDIZIONE 2009 "PULIAMO IL MONDO"




scolaresche del comune di Altidona (FM)

"Puliamo il Mondo 2009"





Il Comune di Altidona ha aderito e si è fatto promotore dell’edizione 2009 “Puliamo il Mondo” di Legambiente. La più grande iniziativa di volontariato ambientale a livello planetario, la sua versione italiana è coordinata da Legambiente in tutto il territorio nazionale.
La mattina del 25 settembre 2009, grazie all’impegno del Comune di Altidona per il quale si sono attivati l’infaticabile assessore all’ambiente Antonio Putignano e la Consigliere comunale Isabella Cocci, sono state coinvolte le scolaresche della 4° e 5° elementare del comune costiero.
I bambini accompagnati dalle insegnanti e sotto l’occhio vigile e protettivo delle Giacche Verdi della Protezione Civile, si sono immediatamente sguinzagliati lungo tutto il tratto del suggestivo lungomare di Altidona.
Presente alla vivace manifestazione anche il presidente Gianni Conte e alcuni componenti del locale Circolo Legambiente “Fermo-Valdaso”.
Diversamente dalla scorsa operazione di “Spiagge e fondali puliti” svoltasi a maggio, sempre promossa e patrocinata dal Comune di Altidona in cui avevamo visto impegnati sia i bambini, ma anche i residenti, i turisti ed i sommozzatori fermani, questa volta è stata un’operazione tutta condotta dagli stessi bambini che erano già stati informati e sensibilizzati dalle insegnanti su questa importante problematica: i rifiuti.
Al termine della impegnativa raccolta di rifiuti abbandonati, avvenuta da parte dei bambini che erano dotati di un apposito kit costituito da casacca, cappellino e guanti protettivi, davanti a numerosi sacchi colmi di rifiuti abbandonati, abbiamo potuto scambiare qualche opinione con i ragazzi i quali, hanno dimostrato tanta attenzione e sensibilità nei confronti di questo problema che affligge molte città. Gli stessi hanno compreso che il mondo ha una produzione enorme di rifiuti e che il loro smaltimento è un problema che ci riguarda tutti e che può essere risolto con il buon senso e le buone pratiche, da parte di ogni cittadino. Hanno compreso l’importanza quindi della raccolta differenziata e del recupero delle materie prime che essi rappresentano, evitando in questo modo di coprire il pianeta di rifiuti e rispettando l’ambiente così da evitare che essi vengano interrati o bruciati.
Il Comune di Altidona coglie quindi l’occasione per divulgare e promuovere un’azione virtuosa e per raggiungere a breve un obbiettivo importante che ha attivato sul proprio territorio, ovvero la raccolta differenziata spinta dei rifiuti, anche attraverso la raccolta porta a porta e conta di raggiungere a breve una percentuale di oltre il 60%.

L’edizione “Puliamo il Mondo” è molto sentita sul nostro territorio perché è un momento di sensibilizzazione e di informazione verso questo enorme problema, la stessa operazione è stata infatti condotta anche dal Comune di Pedaso, dal Comune di Campofilone, dal Comune di Porto San Giorgio e da tanti altri Comuni della Provincia di Fermo che stanno promuovendo la stessa sensibilità nei confronti dei rispettivi alunni delle scuole primaria e secondaria.

25 settembre 2009